Come funziona

  • Il Percorso

    • Il percorso viene concordato dopo la prima seduta, e dura generalmente dalle 7 alle 10 sedute.
    • La cadenza è inizialmente ogni 2 settimane (due appuntamenti circa al mese).
    • Il cliente è libero di interrompere il percorso in qualsiasi momento e senza dare spiegazioni
  • La Seduta

    • Un seduta dura circa 40-50 minuti, e si fonda sul colloquio clinico di tipo breve/strategico
    • Quando il ritardo del cliente supera i 15 minuti la seduta è considerata annullata e si dovrà prendere un nuovo appuntamento
    • Nel caso ripetuto di disdette a meno di 24 ore dall’appuntamento, potrà essere comunque applicato il costo intero della seduta
  • Privacy e Consenso Informato

    • Come da codice deontologico degli psicologi, vige il segreto professionale, ovvero il contenuto dei colloqui è strettamente riservato e può essere divulgato agli organi competenti solo in caso di grave pericolo. (Per maggiori informazioni consulta il Codice Deontologico)
    • Prima di iniziare la consulenza è obbligatorio fornire il consenso scritto, a tutela della privacy del cliente, disponibile in forma cartacea presso lo studio o richiedibile via sms/whatsapp/email, da scaricare, stampare e compilare in autonomia.
  • Pagamento e Detrazioni / Deduzioni

    • Il pagamento avviene normalmente alla fine della seduta. In casi particolari tuttavia è possibile concordare una modalità diversa.
    • Si accettano pagamenti attraverso Carta di Credito, Bancomat, Satispay, ApplePay, GooglePay, Bonifico Bancario, Contanti.
    • Le sedute sono detraibili/deducibili dalla dichiarazione dei redditi come spesa sanitaria, solo in corrispondenza di un pagamento tracciabile. Il pagamento in contanti non consente la detrazione.
    • Ciascuna fattura sarà inserita automaticamente presso il sistema Tessera Sanitaria, per le dichiarazioni presentate l’anno successivo a quello del pagamento. Si può esercitare il diritto di opposizione. Per maggiori informazioni chiedere al termine della seduta.
  • Domande Frequenti

    Cosa fare se la persona che ha un problema non vuole rivolgersi ad uno psicologo?

    In alcune situazioni si può lavorare in modo indiretto all’interno del nucleo familiare. Ogni cambiamento nell’equilibrio familiare, infatti, produce cambiamenti sull’intero sistema, portando ad uno sblocco, a volte anche con un successivo avvicinamento della persona interessata alla consulenza.

    La consulenza psicologica è adatta ai bambini?

    La consulenza breve strategica lavora in modo indiretto sui bambini minori di 12-13 anni, ossia operando sul sistema familiare e scolastico, per non creare etichette patologiche già in età precoce. In alcuni casi si può lavorare anche direttamente con i bambini, con modalità specifiche

    La consulenza è compatibile con l’utilizzo di farmaci?

    I farmaci sono di competenza del medico. In nessun caso lo psicologo prescriverà farmaci. L’obiettivo della consulenza è di portare all’autonomia e all’indipendenza anche dai farmaci, tuttavia l’eventuale riduzione o sospensione di terapia farmacologica andrà sempre concordata con il medico per tempi e modalità.